Detrazioni IRPEF

Rimuovendo l’amianto entro dicembre 2016 grazie alle disposizioni contenute nel decreto “salva Italia” è possibile detrarre il 50% delle spese sostenute per lo smaltimento amianto dall’IRPEF.

L’art. 16-bis (Testo unico delle imposte dirette - TUIR) conferma le previgenti tipologie d'interventi per i quali si può approfittare della detrazione del 50% (IRPEF), ed introduce anche alcune nuove ipotesi.

Possono usufruire della detrazione gli interventi di recupero del patrimonio edilizio specificatamente elencati dall’art. 16-bis, c. 1, TUIR.

I vantaggi fiscali sono meglio descritti nel link di seguito:

Credito d'imposta

Nell’ambito di applicazione dell’agevolazione rientrano gli interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicate nel territorio nazionale, realizzati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono agevolabili anche le spese per consulenze professionali e perizie tecniche (tra cui, ad esempio, quelle sostenute per la redazione e la presentazione del Piano di lavoro), pur nel limite del 10% delle spese complessivamente sostenute e, comunque, entro l’importo massimo di € 10.000 per ciascun progetto di bonifica. Tra le spese agevolabili, in particolare, l’art. 2, DM 15.6.2016, richiama gli interventi di rimozione e smaltimento di lastre, cassoni idrici, tubazioni e canne fumarie;

Non possono invece beneficiare dell’agevolazione gli interventi di mero incapsulamento e confinamento. Al momento di presentazione della domanda, gli interventi di bonifica e di smaltimento dell’amianto devono essere terminati. Le corrispondenti fatture, inoltre, devono essere emesse e quietanzate entro il 2016.

Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 50% delle spese sostenute per gli interventi realizzati nel periodo 1.1 - 31.12.2016, a condizione che la spesa complessivamente sostenuta per ciascun progetto di bonifica, unitariamente considerato, sia almeno pari a € 20.000; ad esempio, se il costo dell’intervento è di € 70.000, la domanda è ammissibile (importo superiore a € 20.000) e il contributo spettante è pari a € 35.000 (70.000 x 50%). L’agevolazione fiscale, in ogni caso, opera entro il limite massimo di spesa di € 400.000 per ciascuna impresa, cui corrisponde un credito d’imposta massimo di € 200.000 (ridotto a € 100.000 per le imprese esercenti il trasporto di merci su strada per conto terzi). A prescindere dagli interventi di bonifica dell’amianto effettuati (singolarmente di costo comunque superiore a € 20.000), pertanto, il limite massimo di spesa per impresa è pari a € 400.000.

(Fonte Integraonline)

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